MINIMI NELLE FILIPPINE

La comunità dei frati Minimi nelle Filippine è nata recentemente, nell’ottobre 2017. Attualmente è formata da due religiosi Minimi.

Grazie alla presenza nelle Filippine, quasi ventennale, delle consorelle Minime, monache di clausura, i frati si sono inseriti a Lipa, proprio a pochi passi dal monastero. Come primo servizio, i frati accompagnano spiritualmente le consorelle Minime, attraverso la celebrazione Eucaristica, la confessione e i ritiri spirituale.

Nel quartiere in cui la comunità minima è presente vi sono diverse famiglie che vivono in uno stato di povertà. I frati, secondo le loro possibilità, mettono a disposizione ciò che hanno. Una volta al mese offrono il pranzo ai bambini del quartiere e durante l’anno distribuiscono cibo alle famiglie più bisogno attraverso una consegna fatta porta a porta.

La comunità è attenta anche ai bisogni dei bambini più poveri, alla loro formazione scolastica e spirituale. Non mancano le iniziative dove i bambini sono i protagonisti.

I frati per i prossimi due anni si propongono diversi obiettivi:

  • creare una comunità missionaria che favorisca il discernimento vocazionale alla vita consacrata secondo la specificità carismatica della famiglia dei Minimi o alla vita cristiana in generale;
  • far sorgere un luogo dove il carisma penitenziale minimo si possa percepire mediante esperienze mirate e dirette che favoriscano il contatto con uno stile di vita in continua conversione e riconciliazione con Dio, con se stessi, con gli altri e con il creato;
  • presenza viva e diretta della comunità missionaria minima nel territorio e immersione della comunità stessa nella cultura e nelle realtà locali;
  • disponibilità pastorale della comunità missionaria a 360° nei confronti della diocesi ospitante secondo le capacità e le competenze dei singoli religiosi missionari, per poter meglio individuare in che modo incarnare il carisma e la spiritualità dei Frati Minimi;
  • fondare una comunità missionaria propensa a captare e ad aiutare a esaudire i bisogni effettivi dei ceti sociali più indigenti e in particolare di coloro che all’interno o all’esterno delle collettività sociali rischiano un degrado socio-economico o esistenziale.

 

Tra i progetti a breve termine c’è quello di costruire accanto alla casa in cui i frati vivono, una capanna di legno che possa essere adibita a cappella.

Nel lungo termine, invece, c’è la volontà di costruire un convento una volta create le condizioni minime per una stabilità. Intanto un benefattore ha già donato un terreno e si spera al più presto di poter incominciare l’opera.

I frati Minimi delle Filippine, ogni giorno, ricordano nelle loro preghiere tutti coloro che in qualunque forma sostengono le loro iniziative.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.
SE NON ACCETTI I COOKIE POTRESTI NON VEDERE TUTTI I CONTENUTI DEL SITO
Più informazioni

Per migliorare la tua navigazione su questo sito, utilizziamo cookies ed altre tecnologie che ci permettono di riconoscerti. Leggi la Privacy Policy e la Cookie Policy

Chiudi